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COMUNICATO STAMPA
21 LUGLIO 2010
PASSAGGIO A LIVELLO SULLA PROVINCIALE CARAGLIO – CENTALLO – FOSSANO: IL CONSIGLIERE PONSO APPOGGIA L’INIZIATIVA DEI SINDACI DI FOSSANO E CENTALLO
UNA LETTERA AL PRESIDENTE ROBERTO COTA PER CHIEDERE L’APPOGGIO DELLA REGIONE IN UN INCONTRO CON RFI. CHIESTO ANCHE L’INTERVENTO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CUNEO, GIANNA GANCIA.
“Ho scritto al presidente della Giunta regionale Roberto Cota per sollecitarlo affinché la Regione si impegni a mettere allo stesso tavolo Rfi, la Provincia di Cuneo e, soprattutto, i comuni di Fossano e Centallo, che hanno sollevato il problema del passaggio a livello della linea ferroviaria Cuneo – Fossano posto sulla strada provinciale Caraglio – Centallo – Fossano”. Questo quanto dichiarato dal consigliere regionale Tullio Ponso, che prosegue: “La Regione non ha competenza su certe decisioni assunte da Rfi, ma può intervenire grazie ad un rapporto di collaborazione con Trenitalia e le strutture ad essa collegate sviluppatosi in virtù di un contratto di servizio in vigore da anni. Confido quindi che il Presidente Cota si faccia parte attiva e faciliti un incontro tra le parti, perché la situazione segnalata dai sindaci Balocco e Panero non riguarda solamente il disagio per un passaggio a livello dai tempi biblici, capace di paralizzare la circolazione, ma anche la tempistica con quale si procederà alla realizzazione del raddoppio della linea Centallo – Fossano che attende da anni di essere portato a compimento e così facendo ne dovrà attendere altri ancora prima di vedere la conclusione dei lavori. Contemporaneamente alla lettera al Presidente Cota – continua Ponso - ho voluto rivolgere analogo invito alla Presidente della Provincia Gianna Gancia, vista la sua vicinanza alla parte politica che al momento regge la Regione, affinché appoggi le richieste dei sindaci di Centallo e Fossano e chieda anche lei l’intervento di Cota. D’altra parte, la richiesta che viene avanzata a Rfi è molto ragionevole, pur nella situazione di crisi economica attuale, perché si chiede di dotare il passaggio a livello di un dispositivo in grado di limitare al transito del treno la chiusura delle barriere, riducendo drasticamente gli attuali tempi, estremamente lunghi. Tutto ciò premesso, è evidente come la presenza del passaggio a livello costituisca un impedimento alla realizzazione del raddoppio della linea Centallo – Fossano, motivo per il quale la sua soppressione era già stata inserita nei lavori previsti nel lotto 3. Le richieste avanzate sono estremamente ragionevoli e basate sulla realtà dei fatti e credo possano rappresentare un momento di riflessione sulla situazione della linea ferroviaria Centallo – Cuneo che richiede interventi strutturali precisi perché è impensabile che Trenitalia e le sue consociate tecniche continuino a disinteressarsi di questo tratto ferroviario che ha i suoi terminali a Cuneo e nel capoluogo regionale. L’importante – conclude il consigliere regionale Ponso – è non trovarsi di fronte al solito muro che Trenitalia o Rfi erigono di fronte alle richieste dei cittadini, che siano pendolari o automobilisti costretti a soste interminabili su una strada di provincia”.
Lamberto Giusti – Ufficio Comunicazione Consigliere regionale Tullio Ponso – Segretario Ufficio Presidenza Consiglio regionale – Via Alfieri, 15 Torino
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