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“Ho visitato il presidio dei lavoratori Novaplast di Racconigi e, sentendo i loro racconti, sono rimasto veramente colpito dalla assoluta mancanza di sensibilità, per usare un eufemismo, dimostrata dalla proprietà nei loro confronti. 69 dipendenti, in maggioranza donne, che hanno scoperto all’arrivo in fabbrica di aver perso il posto di lavoro. Commesse che l’azienda continua ad ottenere, che dimostrano la mancanza di problemi nel proseguire la produzione. Scelte aziendali che, ancora una volta, vengono fatte cadere sulle spalle dei lavoratori.
Condivido la richiesta avanzata dai dipendenti, quella di non perdere il posto di lavoro e confido che nei prossimi colloqui tra sindacati e azienda si trovi una soluzione per una vicenda che aggiunge una situazione di crisi alle tante che già si stanno verificando nella provincia di Cuneo, spesso messe in essere da aziende che cavalcano la crisi per ristrutturarsi, a tutto danno dei dipendenti. Con la collega Artesio della Federazione della Sinistra e con la consigliera Sel Cerutti, presenteremo un’interrogazione in Regione, affinché si possa valutare qualche azione concreta per difendere i posti di lavoro a rischio alla Novaplast di Racconigi”.
Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Febbraio 2012 12:10)


