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“Dopo aver tentato la via di un emendamento che abolisce la legge regionale sulla caccia, per evitare il referendum popolare sul tema, che i cittadini piemontesi attendono da anni - dichiara il consigliere regionale Tullio Ponso - ora l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste Claudio Sacchetto adducendo motivazioni legate al bilancio regionale 2012, che comporterà un taglio di risorse destinate agli operai forestali, annuncia l’impossibilità di riassumere 272 operai di cui 78 in provincia di Cuneo. Queste persone hanno sempre lavorato con un rapporto di lavoro a tempo determinato, rinnovato di anno in anno. Sono dotati di alta professionalità, come ho potuto verificare di persona quando ero sindaco di Cervasca e rappresentano un importantissimo presidio per un territorio come quello collinare e montano, spesso abbandonato dalle istituzioni e sul quale esercitano una vera e propria azione di controllo e prevenzione del rischio di dissesto idro-geologico.

Sono – continua Ponso - quelle sentinelle sul territorio di cui il Piemonte non può fare a meno, vista anche la sua recente storia di eventi alluvionali che si ripetono con preoccupante regolarità da anni. Privarsene rappresenta, oltre ad un grosso problema per le famiglie che perderanno il lavoro, un rischio per la sicurezza del territorio regionale. Credo che si possano trovare le risorse necessarie alla salvaguardia dei posti di lavoro degli operai forestali, magari iniziando a sforbiciare le spese di rappresentanza dell’assessorato o l’organizzazione di convegni fini a se stessi. Quella della sicurezza del territorio – conclude il consigliere regionale Tullio Ponso - è una priorità che passa anche attraverso la presenza e l’operatività di personale qualificato e credo indispensabile che l’assessore Sacchetto receda dalle intenzioni annunciate.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 29 Febbraio 2012 16:45)